Ingra


Incantadora, cucina e memorie di una filibustiera

di e con Roberta Biagiarelli nel ruolo di Incantadora. e con Sandro Fabiani nel ruolo di Dora

 

 

 

 Coproduzione Inteatrofestival e Babelia & C.

 

Martedì 9 giugno 2015 ore 21.00

Schnell - Villanova di Montemaggiore al Metauro (PU)

 

CMS: comunicato stampa pubblicato sul sito QUI

 

 

 


 

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Cultlab è un incubatore di imprese culturali che ha nel proprio codice genetico la creatività e l’innovazione. Tra le proprie attività (seminari, consulenze, formazione, incontri con il mondo imprenditoriale) ha organizzato, nei giorni scorsi, una serata di particolare originalità. E’ stato il teatro, il linguaggio scelto per raccontare dell’industria a traino culturale: occasione per dare evidenza all’eccellenza della capacità progettuale e imprenditoriale, al gusto del bello e alla ricchezza di un patrimonio territoriale multiforme e diffuso come sono le Marche. Giovani che stanno progettando impresa culturale hanno così incontrato il mondo imprenditoriale marchigiano, in un' occasione non formale che ha favorito riflessioni e scambi, contaminando linguaggi differenti. Si è voluto che il teatro accadesse, in modo inusuale, dentro al cuore di una realtà d’eccellenza dell’impresa meccanica: per dire che nessuna attività imprenditoriale fa a meno di cultura e creatività. E’ stato possibile grazie alla disponibilità molto attiva e cordiale dell’azienda Schnell s.p.a. di Villanova di Montemaggiore al Metauro, e alla collaborazione con il Comune di Montemaggiore (PU). Qui è stata allestita la scena di Incantadora. Cucina e memorie di una filibustiera, di e con Roberta Biagiarelli nel ruolo di Incantadora e con Sandro Fabiani nel ruolo di Dora, coproduzione Inteatrofestival e Babelia&C. L’occasione speciale ha visto la partecipazione straordinaria dello chef stellato Mauro Uliassi.


Lo spettacolo si è offerto come occasione davvero speciale: perché la casa volante di Incantadora e del suo fedele maggiordomo Dora è stata un luogo magico, anche un po’ stravagante, dove con piccoli gesti di ospitalità è stato accolto il mondo, e in cui il mondo, a propria volta, si è fatto accogliente. Ha rappresentato la “casa” dove si può imparare di giorno in
giorno a creare, a raccontare, a trasformare, grazie alla magia di quel ben vivere che è proprio il valore di questa terra di Marche. Nella casa di Incantadora si è respirata una tradizione che sa diventare futuro: che prendeva corpo in pezzi d’arte che erano mobili, lampade, pentole, pezzi tecnologici, colori, vestiti, tessuti, valige, collane, borsette, tutti nati dal quel genio creativo che
porta l’impronta concreta del saper fare. In modo coinvolgente, intelligente e divertente gli invitati sono stati ospiti, a casa dell'Incantadora, non solo spettatori: lei (Roberta Biagiarelli) se ne è presa cura con narrazioni appassionate e parole che sono diventate vere perle di gusto, servite da Dora (Sandro Fabiani) tra una storia e l'altra, talvolta accompagnate con coinvolgenti performances canore. Sono stati accenni intensi ai sapori e saperi della terra di Marche, preparati dallo chef Uliassi e dalla sua brigata di cucina. Tra la tagliatella di seppia con pesto di alga nori e sesamo tostato, e il panino di porchetta con porchetta, Mauro Uliassi ha interpretato il senso di parole come tradizione e innovazione, ha poi raccontato cosa significhi creare e vivere l’innovazione nella dimensione di collettività che anima quel luogo particolare che è una cucina (nel frattempo Dora-Sandro Fabiani serviva zuppa di patate affumicate con patate e pesce, i famosi cappelletti di zia Elena, lo street food tirami su).


A questa speciale rappresentazione di Incantadora hanno dato il loro contributo alcune aziende d’eccellenza delle Marche:


Adif.Design (la chair “Antonietta”e il sofa “Deja-Vu”), Alluflon (le pentole), FIAM (il tavolino “Grillo”), Giolli Industria Colori (le vernici), Girolomoni coop. agricola (la pasta biologica), Gruppo Pieralisi (l ’olio d’oliva), Azienda Agraria Guerrieri (il vino), i Guzzini (le lampade da tavolo), Kubedesign (gli arredi in cartone), Indesit Company (robot da cucina Hotpoint), Le Tipetappe (gli accessori e i monili), Pedini (i mobili da cucina), 1+1=7 (le borse di carta intrecciata). 

 

L’iniziativa fa parte delle attività promosse da CultLab – Spin off di ImpresaCulturale gestito dalle Università di Urbino e Macerata e da Meccano spa in associazione temporanea di scopo, promosso e finanziato dai G.A.L. delle Marche(PSR 2007-2013 – Asse IV - Approccio LEADER – Misura 421 – Cooperazione interritoriale e trasnazionale) in coerenza con i principi ispiratori del “DistrettoCulturale Evoluto” della Regione Marche.

 

 

 

Progetto promosso e finanziato dai G.A.L. delle Marche 

nell’ambito del P.S.R. Marche 2007/13 - Asse IV - approccio LEADER - Misura 421 e in coerenza con i principi ispiratori del Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche

Progetto gestito
dall’Ass.Temporanea di Scopo
CULTLAB



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Fabriano (AN)
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